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venerdì 3 febbraio 2012

The Little America



Ed ecco che per la sezione viaggi vi proponiamo un breve pit-stop in Liberia. 
Non solo terra natìa del pallone d'oro Giorgino Weah ma anche quarto stato più povero del mondo; un paese nella totale anarchia, sotto l'occhio delle Nazioni Unite che però lasceranno il paese fra un anno, e a quel punto......


Attingiamo dal sito di Vice, la nota rivista americana che anche da noi in Italia ormai da un bel pò gira, fortunatamente sotto forma di sapere gratuito, cosa rara... Bene, perché i reporters di Vice sono veramente gente col pelo sullo stomaco e questo reportage vi farà venire i brividi, veramente.....


Il documento si svolge in 8 parti da circa 7 minuti cad. 


(ndr)Alla fine di ogni parte non smaronatevi a cambiarla perché Vice metterà per voi in sequenza.


Ora 2 consigli.


E' caldamente consigliato mettersi molto comodi e non spegnere la luce.


E' fortemente sconsigliata la visione a un pubblico non adulto, o sensibile.




Fasten your seat-belts




Luv
http://www.vice.com/it/the-vice-guide-to-travel/the-vice-guide-to-liberia-1

sabato 17 settembre 2011

Udite udite il climbing trip!

A volte arrampichiamo.
A volte viaggiamo.
A volte viaggiamo per arrampicare.


A volte cadiamo da primi.
Con onore.
Non azzeriamo.
Aggiriamo, ma solo per salire di grado.


Sembra ieri, che stringendo la mano a Nico Favresse gli promettevamo di compiere un climbing trip degno delle sue spedizioni nelle isole di Baffin. Il nostro intento era quello di prendere una barca e sulla scia delle onde del celebre vertical sailing in greenland ripetere numerose vie alle calanques. Lui ridendo ci disse che anche lui andava alle calanques per riposarsi.

Il trip è stato sconclusionato, come i partecipanti, l'andamento schizofrenico per scappare dalla pioggia che ci ha comunque allagato le tende e distrutto le cerate. Il nostro atteggiamento è nel più puro stile C.A.I. (Club alpino inesistente), rigoroso e serio.




Asgard&Mosic

venerdì 1 aprile 2011

scudo plurisecolare fasullo.

Che poi, alla fine, non è che ci sia granchè da dire. Mi spiego: voglio dire che, in fin dei conti, risulta improbabile, in un contesto di comunicazione non verbale, mediata dall'etere, nonostante l'enorme risonanza mediatica, che a mio avviso rimane, comunque, limitata a un ristretto numero di utenti, rispettosamente parlando. Chiarisco quest'ultimo concetto: intendo, con queste affermazioni, che premetto essere puramente soggettive, nonchè personali, dell'autore, che comunque non si prenderebbe carico delle responsabilità derivanti da ciò che afferma, dicevo, con queste affermazioni intendo sostenere la tesi, già ampiamente discussa da Wertheimer nel celebre articolo Aria fritta e altre pietanze, secondo la quale, prendendo cautamente distanze da ogni possibile deriva anarcoinsurrezionalista, rimanendo legati a un sostrato socio-psico-logo-pseudopedagogico innegabile e storicamente troppo rilevante per essere "escluso dalla dissertazione", per citare il Iovinari, risulta superficiale. Banalizzando: sempre più ci rimane, tra le varie opportunità che nella vita, generalmente intesa come "non morte",  ci si pongono di fronte e di dietro, la possibilità di, tralasciando sacche di speranza teologica ridondanti, celebrare il proprio genio, secondo l'accezione diversificata, non massimizzata, per la quale, alla fine, non ci rimane che piangere.
di seguito, un documentario che ci pare riassumere, a grandi linee, ma nella sostanza, le tesi sostenute in questo articolo:





lunedì 7 marzo 2011

Into the Trebbia


                                             L'allegra banda degli spalmati sulla roccia

Eccoci qui come promesso
ma per depistarvi siamo andati da tutt'altraparte vicino a Pianello a Perino (Mappa Falesia)

Falesia splendida nel letto di un fiume affluente del Trebbia che è solo uno dei fiumi più inquinati d'italia. Ma non ci siamo scoraggiati, inzuppando le nostre zampe, chi più chi per niente, nel fiume zozzo.
Alcuni di noi hanno chiuso dei 6b+ (placca del piede puzzolente) e dei 6c (Battimelo) lavorati... e qualcuno vi dirà che c'era una corda dall'alto ma sono soltanto maliziosi. Invidiosi. Nonchè risibili.

Intanto beccatevi questa poi ne arriveranno tante altre

giovedì 17 febbraio 2011

EDINBRAAA...





Eccomi qua, forse mi ci voleva "la fievre" per decidermi a scrivere la mia mini guida di Edimburgo.

WHEN?
Se possibile evitate di andarci d'inverno visto il clima polare ampiamente sotto lo zero e il buio che vi coglierà intorno alle 3 di pomeriggio, anche se sotto natale la città assume un'atmosfera magica e suggestiva che è possibile apprezzare solo nelle città nordiche.
Il periodo migliore dicono sia la fine di Agosto/inizio di Settembre, periodo in cui si svolge il "The Fringe" un festival artistico tra i più grandi del mondo che si svolge soprattutto per le strade.
Purtroppo non so dirvi di più visto che quando sono stata li vagare per le strade era molto difficile....

WHERE?
Vi consiglio un ostello fantastico, grandissimo pieno di giovani ( per lo più spagnoli), molti vivono li e molti anche lavorano li si chiama "Caledonian Backpakers Edinburgh". L'atmosfera è davvero rilassata, Bar con Gin Tonic a 2.50 £, cucina super confortevole, colazione e Internet free! Per di più è in super centro!

TO SEE:
Cosa fare in questa piccola cittadina medievale?
A parte le classiche visite al Castello, al Royal Mile e alla Holyroodhouse, vi consiglio di vivere i parchi, lo so il clima non è il massimo, ma la cosa fantastica di questa città è la natura che la circonda e che le appartiene:

  • Holyrood Park: mi raccomando salire in cima alla montagna!
  • Calton Hill: qui salire sulla collina!
  • Meadows Park
  • Spiaggia di Portobello
  • Royal Botanic Garden
Per quanto riguarda le zone da vedere, la città è divisa in 2 parti:
La "Old town" : tutta da girare a piedi, vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo.
La "New town": vi consiglio di camminare da Princes Steet indietro verso Stockbridge, fino ad arrivare ad un canale e poi prendere Reaburn Pl. ( bello soprattutto la mattina, magari di Sabato)

lunedì 24 gennaio 2011

Londra

Una mini-guida, certamente non esaustiva delle infinite possibilità londinesi, ma un ottimo punto di partenza, sopratutto per i turisti da week end!

To EaT

Tom’s Kitchen, 226 Westbourne Grove (Tube stop NOTTING HILL GATE)

St. John Bar & Restaurant, St.John street 26 (Tube stop FARRINGDON o Liverpool street station) (alla sera a Farringdon prenotare il giorno prima) 020 7251 0848

Whole Food Market, Kensington High Street 63-97 (Tube Stop HIGH STREET KENSINGTON)

Daylesford Organic, Pimlico road 44B, (Tube stop Sloane Square)

Per Gelato> GelatoMio a Notting Hill o a St.John’s Wood.

Hamburger; Sticky Fingers (come il celebre album degli Stones), posto molto rock, stile Hard Rock, onion rings eccetera.... A1 Phillimore Gardens, London, W8 7QG (nearest tube High Street Kensington, 3 min walk)

Se volete prendere del The  Fortnum&Mason sulla Piccadilly street, fermata Green Park.

*se siete di fretta in giro e volete addentare quickly io consiglio Pret à Manger che è un “organic fast food” strabuono, si trova per strada molto spesso.


To sEE (musei e gallerie)

Tate Modern Gallery (Tube Stop St. Paul’s, attraversate il ponte e ci siete, è un fabbricone)

Saatchi Gallery, The Duke of York's HQ (Tube Stop Sloane Square) si incrocia con King’s road dove potete fare due passi di shopping poco ricercato.

Serpentine Gallery, Kensigton Gardens (fermata Knightsbridge o Lancaster Gate) si trova dentro a Hide Park nei Kensington Gardens.


To BuY

Per lo shopping  ignorante battete tutta la zona di Soho (da Oxford Circus fino a Covent Garden passando per Piccadilly) ma ve lo sconsiglio perchè spesso è un carnaio. a Piccadilly c’è Lillywhites (tutto per lo sport) spesso molto scontato, mille maglie da calcio....io un salto lo faccio sempre quando vado là; mentre sul lato di Oxford Circus/Oxford street si trovano negozi come Nike Town, sempre per lui, e TOPSHOP per lui e per lei, fanno anche le unghie alle tipe, ma anche Urban Outfitters per lui e per lei, yo.


Il sabato e/o la domenica a Covent Garden ci sono molti artisti di strada,... fermate (Oxford circus, Piccadilly circus, Covent Garden, Leicester sq, Covent Garden)

Per lo shopping grezzo, psy-punk, robba andate a Camden Town, fermata omonima sulla northern line, la nera... Il mercato c’è tutti i dì ed è molto grande, non fermatevi a quello più appariscente ma camminate fino al Camden Lock, dopo il ponte, dove si snodano vie piene di bancarelle negozietti e cibi etnici e volontè. Se li volete bere una pinta o uno snakebite(morso di serpente) tipico, fermatevi al Elephant’s head pub, all’angolo prima del ponte. In quella zona c'è pure lo zoo che non è malaccio

Negozio di vinili: Camden come esci dal Tube sul lato destro dopo poche decine di metri.

Shopping ricercato/vintage mercato di Spitalfields detto più comunemente Brick Lane solo la Domenica, )fermata Liverpool st. Station) immancabile per chi ama roba vintage, paradiso dell'hipster. Anche lì occhio a non fermarvi solo sotto il capannone, se andate più in là di Commercial street sotto un garage c’è la roba veramente buona. andateci anche solo per dare un occhio alla zona che spacca, camminate fino a Angel .

*consiglio da uno scemo che ci è stato tante volte:pigliatevi una cartina. gli indirizzi che vi ho dato non sono turistici pertanto con la cartina vi si facilita molto la vita.

A me piace molto fare due passi per il nord di Londra, Finsbury Park, Arsenal, Highbury....a Finsbury park c’è il cimitero dov’è sepolto Marx, posto delizioso, si chiama Highgate cemetery Swain's Lane in Highgate, N6, a fianco a. Waterlow Park.
Fatevi un giro anche a East London, spacca pure li.



ENJOy

Ringraziamo Dolu per questa breve ma utilissima guida!