lunedì 28 febbraio 2011

L'ILLUMINATA FIGURA POP DI TONY WILSON - CAP 1

Per la rubrica Le Muse ecco un mia ricerca sul movimento post punk e dance nella "MaDchester" di fine secolo e in particolare sulla figura del giornalista/manager/producer che mise questa città sul piedistallo della musica mondiale per un lustro almeno. Buona lettura ai lettori di NOaut da Ludo.



La storia inizia qui, nel 1973, a Manchester, una delle città più grigie e industriali di tutto il Regno Unito e se pensate al periodo storico in cui si ambienta questa storia, bene, forse di fumo ce n’era ancora di più. Troppi strascichi e ricordi, troppo contrasto di colore tra i ventosi anni 60 e gli inevitabili 70, che avrebbero dovuto obbligatoriamente reggere il confronto col precedente decennio. I 500.000 Mancunians come tante piccole formiche erano tornati al lavoro nelle industrie tessili affacciate sull’Irwell e nessuno, tra i giovani che popolavano gli scalchignati pubs, avrebbe immaginato che il lento e inesorabile riflusso generazionale si sarebbe di li a poco trasformato in una nuova età dell’oro. La fiamma dei Pink Floyd ormai s’era spenta, per non parlare di quella dei Beatles e la gente era stanca d’essere costretta a imparare a memoria dogmi teorici musicali per poter apprezzare il concerto di uno dei troppi gruppi pretenziosi che si affacciavano sulla scena musicale.

giovedì 24 febbraio 2011

Azure




2 parole sull'artista:

Paul Kalkbrenner nasce a Lipsia ma cresce a Berlino, ed è qui che inizia a suonare già nella prima metà degli anni '90. Nel 1999 segue l'etichetta discografica BpitchControl, fondata da Ellen Allien con la quale è ancora oggi sotto contratto. Nel 2008 è il protagonista di Berlin Calling (film che per altro consiglio), il cui regista è Hannes Stöhr e in cui egli interpreta il ruolo di un disc-jockey, Ickharus, che vive un periodo di crisi e declino dopo aver raggiunto la fama internazionale. Per questa pellicola, un cult del genere, Kalkbrenner produce l'intera colonna sonora, di cui pubblica un album nell'anno stesso.
Il brano che vi propongo è proprio tratto dalla colonna sonora della pellicola che ha lo stesso nome dell'album, appunto, Berlin Calling.


Il pezzo secondo me è bellissimo, perché sa creare un'atmosfera ambient riflessiva e malinconica ma allo stesso tempo da' la sensazione di una sveglia all'alba, in un giorno che nasce, da vivere. Si chiama Azure, a chi interessa al momento ne sto producendo un remix.

...Ed è dedicato a tutti quelli che in questo momento, come me, hanno bisogno di sentire, perché gli manca un grosso pezzo dentro...


dol6

mercoledì 23 febbraio 2011

..e tu, che cacca sei ?

1 - Cacca "fantasma":
quando uno sente che sta per cagare, ma quando si siede non esce nulla

2 - Cacca "fantasma 2":
è quella che, quando uno si volta verso l'interno della tazza per osservare con orgoglio la sua opera, è sparita

3 - Cacca "perfetta" o "pulita":
quando uno caga, si pulisce e vede che la carta igienica è perfettamente pulita, pronta per soffiarcisi il naso

4 - Cacca "umida" o "liquida":
quando, non importa se ti sei pulito 50 volte, continui a sentire il culo umido; quindi decidi di porre un po' di carta igienica tra il culo e le mutande, ed esci dal bagno dissimulando l'incomodo

5 - Cacca "ancora" o "a due tempi":
quando hai cagato, ti stai sollevando i pantaloni e a meta' strada, all'altezza delle ginocchia, senti che tuttavia devi ancora cagare un po'

6 - Cacca "Hulk":
è quella nella quale il semplice fatto di andare a cagare si converte in uno sforzo smisurato che ti gonfia le vene del collo e ti fa salire il sangue alla testa, facendoti correre il rischio di un’embolia; stringendo pugni e denti, termini esausto e verde dallo sforzo.

Due parole sulle intercettazioni

Paura di essere intercettati vero?
Se dovessimo dar retta ai video-messaggi del premier, rintanato in qualche bunker come Bin Laden vivremmo tutti nel terrore.
Intercettazioni, argomento assai delicato, trattato in maniera semplicistica con sommari slogan (l'italia è una repubblica fondata sulle intercettazioni...) che ci propinano come se fossimo dei decerebrati, vi risparmio la fatica di leggere tutto l'articolo mettendovi subito la risposta, così non dovete fare fatica: nessuno ascolta le nostre conversazioni. Per molti questo è sufficiente per argomentare una tesi sostenendola con urla e insulti in qualche tribuna televisiva. Pochi sanno di cosa si tratta, quelli che lo sanno sono allibiti e fanno fatica a contenere i fiumi di disinformazione che allontanano dalla complessità di un procedimento di certo non semplice ma che viene dipinto in maniera quasi leggendaria.

martedì 22 febbraio 2011

THE OLD FIRM: due religioni, una città



Ciao a tutti, torna El Balùn con uno sguardo sul calcio scozzese.

Tutti gli appassionati di calcio sanno quanto sia acerrima la rivalità tra Celtic e Rangers, le due squadre di Glasgow. E tutti sanno anche che, si, si odiano perché gli uni sono cattolici e gli altri protestanti. Vero! Ma superficiale, perché questa partita è impregnata di mille altri significati e giocandosi ben quattro volte all'anno, a causa del limitato numero di squadre partecipanti alla Lega scozzese, costituisce quattro momenti topici nell'anno di un tifoso. Tanti giocatori italiani hanno giocato con le maglie di queste due compagini e vediamo il loro parere rispetto al derby di Glasgow. Paolo Di Canio, giocatore del Celtic nella stagione 96-97: «La tradizione è la componente essenziale di quel mondo. In Scozia ho visto novantenni che a stento si reggevano in piedi portati a raduni di tifosi, e lì osannati come se avessero segnato un gol decisivo la domenica precedente. Quando ti infili la maglia del Celtic avverti chiaramente il transfert, cent' anni di storia che ti entrano nella pelle». Quello del Firm Non è un sabato sera qualsiasi nei quartieri cattolici della città. Questa è la vigilia del primo derby stagionale e il Bairds Bar, tana dei fans del Celtic va avanti tutta la notte a spillare Guinness, Tennent' s e sogni di rivalsa.

giovedì 17 febbraio 2011

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!


Ma dove siamo finiti? Avete provato a guardare una trasmissioneche si occupi di politica? Ma avete visto come ci rappresentano? Ma davvero ci sta bene tutto questo? Ma non fa schifo anche a voi? Perfavore ditemi di si, ditemi che anche voi vi sentite feriti, nel profondo, che state male, che vorreste spaccare la televisione, stracciarvi i vestiti, far vedere la vostra rabbia, dire che non vi va bene tutto questo! Supponiamo anche solo per un instante che Berlusconi sia innocente: ma cazzo che si dimetta questa testa di cazzo. Perchè se avesse a cuore veramente questo paese si sarebbe già dimesso. Se fosse innocente dovrebbe chiedere lui il processo breve, farsi giudicare, farsi assolvere, e tornare in politica, più forte di prima. Tutto questo mi fa schifo MI FA SCHIFO CAZZO! Voglio un paese pulito, voglio andare all’estero e dire a testa alta che sono italiano. Adesso devo dire di essere italiano e subire battutine, sorrisi, sguardi pieni di pietà, da gente con governi non certo “irreprensibili”. Ma porca di quella troia! Tutto questo non lo reggo più. Voglio andare in piazza tutti giorni, manifestare, salvare il mio onore e quello del mio paese. Perchè io non posso credere che siamo tutti così! Io non credo di far parte di un paese di corrotti, di scopaminori, di troie e magnaccia. Io voglio un’italia che lavori onestamente. Voglio una sinistra che mi rappresenti, e che rappresenti anche e sopratutto i valori della sinistra. Ma più di tutto voglio una destra. Una vera destra. Non questa merda. Questo partito schifoso, il Popolo della Libertà, il partito dell'amore di sto cazzo. Voglio una destra che rappresenti i veri valori della destra. Con cui confrontarmi, arrabbiarmi, litigare. Ma non sul fatto che il massimo esponente del loro partito vada a troie, per di più minorenni, e che poi le piazzi in case, programmi televisivi, al parlamento, alla regione. Ma cazzo e stracazzo. Sapete una cosa? 

                                      PRESIDENTE VATTENEAFFANCULO, e restaci.





Per non dimenticare come siamo nati, perchè ci siamo ribellati a qualcosa di peggio.

EDINBRAAA...





Eccomi qua, forse mi ci voleva "la fievre" per decidermi a scrivere la mia mini guida di Edimburgo.

WHEN?
Se possibile evitate di andarci d'inverno visto il clima polare ampiamente sotto lo zero e il buio che vi coglierà intorno alle 3 di pomeriggio, anche se sotto natale la città assume un'atmosfera magica e suggestiva che è possibile apprezzare solo nelle città nordiche.
Il periodo migliore dicono sia la fine di Agosto/inizio di Settembre, periodo in cui si svolge il "The Fringe" un festival artistico tra i più grandi del mondo che si svolge soprattutto per le strade.
Purtroppo non so dirvi di più visto che quando sono stata li vagare per le strade era molto difficile....

WHERE?
Vi consiglio un ostello fantastico, grandissimo pieno di giovani ( per lo più spagnoli), molti vivono li e molti anche lavorano li si chiama "Caledonian Backpakers Edinburgh". L'atmosfera è davvero rilassata, Bar con Gin Tonic a 2.50 £, cucina super confortevole, colazione e Internet free! Per di più è in super centro!

TO SEE:
Cosa fare in questa piccola cittadina medievale?
A parte le classiche visite al Castello, al Royal Mile e alla Holyroodhouse, vi consiglio di vivere i parchi, lo so il clima non è il massimo, ma la cosa fantastica di questa città è la natura che la circonda e che le appartiene:

  • Holyrood Park: mi raccomando salire in cima alla montagna!
  • Calton Hill: qui salire sulla collina!
  • Meadows Park
  • Spiaggia di Portobello
  • Royal Botanic Garden
Per quanto riguarda le zone da vedere, la città è divisa in 2 parti:
La "Old town" : tutta da girare a piedi, vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo.
La "New town": vi consiglio di camminare da Princes Steet indietro verso Stockbridge, fino ad arrivare ad un canale e poi prendere Reaburn Pl. ( bello soprattutto la mattina, magari di Sabato)

Pizza time!


Consigli per il nostro amico "panettiere" Mosic...
Prova con questa...noi tutti saremo pronti a degustare!
( dovremo iniziare ad andare a prendere le farine biologiche macinate a pietra nei mulini!)